I Musei Vaticani hanno una storia lunga e illustre.
Papa Niccolò V
Papa Niccolò V affidò all’architetto Bernardo Rossellino il progetto della nuova Basilica di San Pietro e al pittore Fra Angelico la decorazione della cappella Nicolina. La costruzione del Vaticano iniziò nel 1447. Sisto IV ordinò la costruzione della Cappella Sistina nel 1471, con decorazioni dipinte da artisti come Sandro Botticelli e Pietro Perugino, successivamente rinnovate da Michelangelo Buonarroti su indicazione di Giulio II nel 1508.

Giulio II
Le opere private di Giulio II furono trasferite nel Cortile Ottagonale quando fu eletto Papa nel 1503, dando così origine ai Musei Vaticani. Tra le opere figurano l’Apollo del Belvedere, la Venere Felice, il Nilo, il Tevere, l’Arianna Addormentata e il gruppo del Laocoonte con i suoi figli. Gli edifici originari furono poi collegati a quelli nuovi tramite gallerie. Giulio II commissionò la decorazione delle stanze di Raffaello, così come la rampa elicoidale di Donato Bramante per consentire l’accesso ai piani superiori dal Giardino del Belvedere.
Benedetto XIV
Benedetto XIV riorganizzò i Museo Sacro e Profano, così come il Gabinetto delle Medaglie, nel 1740. Le scoperte di opere d’arte e archeologia di Johann Joachim Winckelmann stimolarono la presentazione pubblica delle collezioni vaticane nel 1756. Il Museo Pio Clementino e quello di Pio VII furono concepiti da Clemente XIV e Pio VI, e Antonio Canova fu incaricato della loro organizzazione. Gregorio XVI istituì il Museo Gregoriano Etrusco nel 1837, e il Museo Gregoriano Egizio due anni dopo. Il Museo Gregoriano Profano fu formato nel 1844 nel Palazzo Lateranense, e l’esposizione di opere della Chiesa Cattolica fu rivista nel 1870. In seguito, Pio XI istituì il Museo Missionario Etnologico e la Pinacoteca, che includeva dipinti sottratti da Napoleone e restituiti in seguito al Congresso di Vienna del 1815.
Le antiche collezioni lateranensi, i Musei Gregoriano Profano e Pio Cristiano, e il Museo Missionario Etnologico furono tutti trasferiti in Vaticano decenni dopo, nel 1970. Durante il pontificato di Papa Paolo VI, furono istituiti il Museo delle Carrozze e la Collezione d’Arte Religiosa Moderna. I musei Gregoriano Egizio e Gregoriano Etrusco furono riorganizzati tra il 1989 e il 2000, e fu istituito il Museo Storico.
Come sono i Musei Vaticani oggi?
I Musei Vaticani sono inclusi tra i musei più importanti del mondo, e una visita è d’obbligo per chiunque venga a Roma. I Musei custodiscono le collezioni personali dei Papi, oltre a opere straordinarie di ogni epoca diventate preziose testimonianze di un’era passata.
I Musei Vaticani non custodiscono soltanto alcune delle aree più esclusive e storicamente e artisticamente significative dei Palazzi Apostolici, ma anche alcune delle collezioni più preziose di arte, archeologia ed etnologia create nel corso degli anni da numerosi papi.
Il monumentale portale nella parte nord delle mura vaticane fu inaugurato nel febbraio 2000, molto vicino a quello più antico, progettato da Giuseppe Momo nel 1932. Qui è mostrata la scala a chiocciola con la sua balaustra, disegnata da Antonio Maraini e utilizzata per lasciare il museo.
Curiosità sui Musei Vaticani
Sapevi che i Musei Vaticani apriro le porte per la prima volta nel XVI secolo e oggi accolgono oltre 6 milioni di visitatori ogni anno? Attualmente, i Musei Vaticani offrono quattro percorsi alternativi per visitare le numerose gallerie, tutti che conducono alla Cappella Sistina e che aiutano a gestire il grande numero di visitatori.

Sapevi che Michelangelo Buonarroti, uno dei più celebri pittori del Rinascimento al mondo, dedicò quasi dieci anni della sua vita a dipingere il soffitto e le pareti dell’altare della Cappella Sistina? La Cappella Sistina si trova all’interno dei Musei Vaticani ed è una tappa imperdibile per chiunque visiti Roma o la Città del Vaticano. È un’esperienza unica nella vita che non bisogna perdere.
Perché visitare i Musei Vaticani?
Visitare i Musei Vaticani è un’occasione unica nella vita, da cogliere senza esitazioni. Si tratta di un lungo ed emozionante viaggio che ti porterà attraverso più di due secoli di storia e arte, colmandoti di emozioni. La Cappella Sistina, le stanze di Raffaello e la Pinacoteca sono solo alcuni dei tesori in esposizione.
I Musei Vaticani comprendono una delle collezioni più magnifiche e vaste al mondo di manufatti della Chiesa Cattolica, con oltre 70.000 oggetti esposti su 42.000 metri quadrati.
Come posso visitare i Musei Vaticani?
I Musei Vaticani possono essere visitati in vari modi per soddisfare ogni esigenza. È possibile, ed è vivamente consigliato, acquistare in anticipo un biglietto d’ingresso che consenta l’accesso ai Musei e alla Cappella Sistina, vista la lunga fila alla biglietteria. I Musei Vaticani possono essere visitati in vari modi, da un semplice biglietto d’ingresso acquistabile online che permette di evitare la lunga fila all’entrata, a una varietà di escursioni guidate.
Se hai solo poco tempo a disposizione, una guida esperta può accompagnarti tra le sale più importanti dei Musei Vaticani in un tour speciale al mattino che include la Cappella Sistina. Se invece hai più tempo, è disponibile un tour più lungo che comprende i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e la Basilica di San Pietro. Entrambi questi tour sono disponibili anche con una guida privata esclusivamente per te.
Altre attrazioni nella zona
Un altro sito importante è la Basilica di San Pietro, che ospita la Santa Sede. La Basilica fu costruita su una necropoli del I secolo, a pochi passi dai Musei Vaticani. Questo è il tempio religioso più importante del cattolicesimo. La basilica prende il nome da San Pietro, il primo papa nella storia della Chiesa cattolica, il cui corpo è sepolto qui.
Per l’epoca in cui fu costruita, le sue dimensioni erano straordinarie. Ci vollero 160 anni per completarla, e vi lavorarono pittori di grande fama. Maderno, incaricato della facciata, Michelangelo, incaricato della cupola, e Bernini, incaricato della piazza, la trasformarono in un’opera d’arte unica nel suo genere.





